ALBERTO SORDI 1920 - ∞

PROGETTO:

  • Opera pittorica 120x80 cm.
    acrilico su tela (anno 2013)
    Foto: Credits-Ansa - Angelo Carconi

Opera pittorica realizzata in occasione del decennale dalla scomparsa di Alberto Sordi. Un personale e dovuto contributo ad un grande Uomo ed Artista, che ha saputo rappresentare ed interpretare con ironia e sublime professionalità la società italiana. L'opera di formato 80x120 cm. con tecnica acrilica, è stata volutamente pensata in bianco e nero per meglio enfatizzare l'eleganza, la serietà e la dedizione di Sordi. Nel ritratto si materializza inoltre attraverso il suo sguardo, uno degli uomini più riservati del cinema italiano, che più di ogni altro ha saputo e continua a farci ridere e piangere sui pregi ed i difetti di noi italiani, oltre ad essere entrato nei definitivamente nostri cuori.

GRAZIE Alberto.

 

1 Febbraio 2013

Il 1° febbraio 2013 ho avuto l'onore e l'immenso piacere di essere ricevuto per la presentazione dell'opera, presso la Fondazione Alberto Sordi dalla Dr.ssa Stefania Binetti, responsabile Ufficio Relazioni Esterne e Premio Raffaello 2010. Una persona deliziosa e di grande stile che ad oggi continua a gestire con grandissima professionalità l'immagine di Alberto Sordi, oltre all'impegno nella Fondazione al servizio degli anziani e della ricerca.

Un ringraziamento sincero alla Dr.ssa Binetti e a tutto il Suo staff per la loro accoglienza.

11 Febbraio 2013

L'11 febbraio 2013 sono stato ricevuto dalla Signorina Aurelia Sordi presso la Sua residenza in Roma. Una giornata memorabile che conserverò con cura, avendo avuto l'occasione di coronare un sogno: quello di vivere il "mondo privato" di Alberto Sordi, visitando le Sue stanze gelosamente conservate.


15 Giugno 2015

"ALBERTO SORDI, LA SUA VILLA DIVENTA UN MUSEO".

L'abitazione è stata aperta alla stampa per una conferenza con i responsabili della Fondazione costituita dallo stesso attore nel 2001, da Carlo Verdone e dal ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini. L'obiettivo è di fare di questa villa un museo, sì, ma non un semplice luogo di memoria storica, piuttosto un luogo vivo che sia in grado di trasmettere la sensazione che Sordi fa ancora parte della nostra vita.

(Simona Santoni - PANORAMA)