Il Buyer Persona

Non ci riferiamo mai ad una massa indistinta, ma a specifiche persone che hanno degli interessi e si comportano in un determinato modo, cioè esattamente a coloro che potrebbero essere i potenziali clienti per la nostra azienda.

Per buyer persona si intende il ritratto di un utente che incarna un segmento del nostro pubblico di riferimento.


Il Cliente ideale, il punto di partenza per identificare i potenziali clienti.

Definire le buyer personas è utile in quanto rende più agevoli i lavori durante la progettazione dell'esperienza che vogliamo offrire ai nostri Clienti. Il buyer persona si crea su basi concrete, ascolto del cliente con empatia, l'analisi dei dati e le sintesi. Per entrare in empatia con il cliente, c'è uno strumento interessante del Design Thinking, denominato Empaty Map, il quale permette all'azienda di orientarsi nella definizione del buyer persona.

L’obiettivo è quello di, partendo da un'analisi dei clienti attuali dell'azienda attraverso interviste, questionari, empty map, analytics e social media insights, identificare un cliente tipo, definendo:

  • l'età,
  • la localizzazione geografica,
  • il tipo di lavoro,
  • gli hobbies,
  • gli interessi,
  • il suo carattere,
  • la sua situazione familiare,
  • e più in profondità i principali problemi quotidiani che deve affrontare,
  • come si svolge il suo processo decisionale,
  • quali sono i valori in cui crede,
  • e ancor più importante, perché dovrebbe essere interessata ad un prodotto della nostra azienda.

Si possono creare più buyer personas quando l'azienda offre servizi/soluzioni per persone molto differenti tra di loro ma creare troppi prototipi di clienti, potrebbe rendere più complessa la progettazione della mappa dell'esperienza. Di seguito una scheda di esempio per poter definire il buyer persona.

MARIANO GIGLI Brand Consultants - Buyer Persona
Empty Map e scheda di esempio per la definizione del buyer persona.

Autore: Mariano Gigli